No al Melonellum: Radicali Marche aderiscono al digiuno a staffetta contro il furto di democrazia

L'Associazione Radicali Marche annuncia la propria adesione ufficiale al digiuno a staffetta promosso da Riccardo Magi contro il cosiddetto "Melonellum" (o *Stabilicum*), la proposta di legge elettorale attualmente in discussione. A rappresentare il movimento marchigiano in questa iniziativa di lotta nonviolenta sarà Emanuele Martinelli, membro della direzione dell'associazione, in piena coerenza con la linea politica nazionale di Radicali Italiani.
La nostra mobilitazione nasce dalla ferma convinzione che questa riforma rappresenti un gravissimo vulnus democratico, un vero e proprio "furto di democrazia" concepito per blindare il Parlamento a favore di chi già lo occupa. Lungi dal garantire una reale stabilità, il Melonellum rischia di produrre effetti distorsivi ben peggiori dei suoi contestati predecessori, il Porcellum e il Rosatellum.
Le criticità del "Melonellum"
La proposta presenta profili di estrema gravità che limitano l'accesso democratico e penalizzano il pluralismo politico:
* Distorsione della rappresentanza: trasforma una minoranza nel Paese in un'ampia e ingiustificata maggioranza blindata in Parlamento.
* Barriere d'ingresso insormontabili: moltiplica a dismisura le firme necessarie per la presentazione delle liste elettorali, portando la soglia fino a 450.000 firme per le forze politiche non ancora rappresentate. Un ostacolo che di fatto azzera la competizione democratica.
* Privilegi per l'establishment: esenta dall'obbligo di raccolta firme i partiti già presenti in Parlamento, creando una disparità di partenza inaccettabile.
* Anacronismo digitale: vieta in modo del tutto irragionevole l'uso della firma digitale per la presentazione delle liste, uno strumento ormai sdoganato e sicuro, già utilizzato con successo per referendum e leggi di iniziativa popolare.
Le proposte dei Radicali per una vera riforma
È giunto il momento di cambiare metodo e sottrarre le regole del gioco democratico ai calcoli di convenienza delle maggioranze di turno. Radicali Marche propone tre pilastri per restituire centralità agli elettori:
1. Regole elettorali in Costituzione, per sottrarle alla manipolazione della maggioranza del momento.
2. Collegi uninominali piccoli e scalabili, per ripristinare un legame diretto e trasparente tra eletti e territori.
3. Primarie obbligatorie per legge nei partiti, affinché siano i cittadini, e non le segreterie, a scegliere i candidati.
Non vogliamo un Parlamento frammentato, ma pretendiamo che siano gli elettori – e non le oligarchie di partito – a decidere chi entra nelle istituzioni. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini a sostenere questa battaglia di civiltà e ad aderire all'iniziativa visitando il portale [digiuno.piueuropa.eu](https://digiuno.piueuropa.eu).
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